Erasmus+ a Bilbao: studenti protagonisti per un futuro più sostenibile

Dal 17 al 24 maggio 12 studenti delle classi 2C, 2D e 2F dell’indirizzo linguistico, accompagnati dalle docenti Laura Tontini e Petra Braticic, hanno partecipato a Bilbao alla seconda fase del progetto Erasmus+ “Olas Verdes: Jóvenes por un futuro sostenible”, ritrovando i compagni dell’IES Astrabudua che avevano accolto a Pesaro nel mese di aprile.
Nel corso della settimana i ragazzi hanno preso parte a numerose attività dedicate alla sostenibilità ambientale e alla scoperta del territorio basco. Hanno visitato Erandio e Bilbao, diventando protagonisti di una visita guidata preparata e presentata in coppie internazionali. Hanno inoltre visitato il Sifón de Deusto, un'importante infrastruttura legata alla gestione e alla depurazione delle acque, scoprendo come queste vengano trattate e ripulite prima di essere restituite all’ambiente. Hanno poi partecipato a un corso di surf a Sopela, vivendo il mare da una prospettiva diversa e coinvolgente.
Particolarmente significativa è stata la giornata trascorsa lungo il Flysch di Bizkaia, durante la quale gli studenti hanno raccolto rifiuti plastici e partecipato ad attività di analisi dell’acqua marina, riflettendo sull’importanza della tutela dell’ambiente e sulla necessità di adottare comportamenti più sostenibili.
Non sono mancati i momenti di condivisione con le famiglie ospitanti, che hanno rappresentato una parte importante dell’esperienza di mobilità. La settimana si è conclusa con un pranzo internazionale a scuola, durante il quale gli studenti hanno presentato e illustrato alcune ricette tradizionali italiane e basche, trasformando il cibo in un’occasione di incontro, scambio culturale e conoscenza reciproca.
L’esperienza ha permesso ai ragazzi di migliorare le proprie competenze linguistiche, conoscere nuove culture e creare legami di amicizia che vanno oltre i confini nazionali, confermando ancora una volta il valore dei progetti Erasmus+ come occasione di crescita personale, apertura verso l’altro e cittadinanza europea.
