Mobilità Erasmus+: una settimana di cultura e amicizia tra Pesaro e Graz nel segno di Rossini

Graz

Dal 20 al 27 marzo 22 studenti provenienti dalle nostre scuole partner di Graz, sono stati ospitati dalle famiglie delle classi terze del Liceo linguistico e del Liceo classico nell’ambito della mobilità Erasmus+Due città UNESCO, una cultura in crescendo in prosecuzione allo scambio avviato a dicembre.

Il gruppo austriaco è arrivato nel pomeriggio di venerdì 20 marzo ed è stato calorosamente accolto dalle famiglie italiane. La giornata di sabato 21 marzo è stata dedicata all’accoglienza ufficiale e alle prime attività: dopo la visita alla sede Campus, gli studenti hanno partecipato a una lezione introduttiva su Gioachino Rossini tenuta dalla prof.ssa Claudia Rondolini, a cui è seguita una coinvolgente “caccia al tesoro” nel centro storico di Pesaro. Il pomeriggio è stato lasciato libero per favorire momenti di socializzazione.

Lunedì 23 marzo gli studenti austriaci hanno preso parte alle lezioni insieme ai loro coetanei italiani, vivendo in prima persona la nostra realtà scolastica. Sono quindi stati accolti dall’assessora Camilla Murgia presso il Palazzo Comunale e nel pomeriggio hanno visitato il Conservatorio “G. Rossini”, dove hanno potuto assistere anche a un breve concerto. Martedì 24 marzo è stata una giornata dedicata alla scoperta del territorio: al mattino visita guidata della Repubblica di San Marino, con un momento istituzionale di accoglienza, e nel pomeriggio passeggiata tra il centro storico di Rimini e il suggestivo borgo San Giuliano. Mercoledì 25 marzo il gruppo austriaco si è recato a Urbino per un’ulteriore tappa culturale, mentre giovedì 26 marzo, dopo la partecipazione alle lezioni, gli studenti hanno visitato il Museo Nazionale Rossini. La giornata si è conclusa con una cena conviviale di tutto il gruppo Erasmus, occasione per condividere emozioni e rafforzare i legami creati.

Questa esperienza ha rappresentato un’importante opportunità di crescita personale e culturale per tutti i partecipanti, confermando il valore del programma Erasmus+ come strumento di apertura, dialogo e collaborazione tra giovani europei.