Studentessa del Liceo Mamiani finalista al Campionato Nazionale delle Lingue UNIURB

Urbino

Il 26 marzo ho avuto l’opportunità di partecipare alle finali del Concorso Nazionale delle Lingue, organizzato dall’Università di Urbino. Da quest’anno, tra le lingue in gara, è stato introdotto anche il cinese, accanto a spagnolo, francese, inglese e tedesco: appena l’ho saputo, non ho avuto dubbi. Era l’occasione perfetta per mettermi alla prova con la lingua che amo di più.

Dopo essermi qualificata e aver superato le prime due prove di selezione — una comprensione scritta e un test orale al computer — sono stata ammessa alla fase finale, che si è svolta proprio a Urbino. Lì ho incontrato ragazzi provenienti da tutta Italia, tutti accomunati dalla stessa passione per il cinese. Confrontarci è stato davvero sorprendente: ognuno aveva un percorso diverso, c’era chi era stato in Cina più volte, chi ci aveva vissuto per un anno e chi, invece, non c’era mai stato. Eppure, quello che ci univa era la voglia di metterci in gioco. Non si respirava un clima di competizione, ma piuttosto di condivisione e curiosità: eravamo tutti rilassati e pronti a goderci l’esperienza.

La prova finale consisteva in un esercizio di scrittura creativa: ci è stata fornita un’immagine — un ragazzo e una ragazza seduti al bar, intenti a guardare i loro computer senza parlarsi — insieme a nove parole da inserire obbligatoriamente nel testo. Ognuno ha interpretato la traccia a modo suo: io ho scelto di scrivere una storia comica su un appuntamento andato male, mentre altri hanno optato per riflessioni più profonde, come saggi sulla relazione tra lavoro e vita quotidiana o sull’impatto del lavoro sulla nostra vita. È stato interessante vedere come da uno stesso spunto potessero nascere idee così diverse.

Il giorno successivo sono stati annunciati i risultati e, con mia grande sorpresa, mi sono classificata quarta, a pochissima distanza dal podio! Sono molto soddisfatta del risultato ottenuto, ma soprattutto grata per questa esperienza così formativa e stimolante che la mia scuola mi ha dato la possibilità di vivere.

Un grazie speciale va alla professoressa di cinese, Agnese Formica, che mi ha accompagnato a Urbino e incoraggiato a partecipare, e alla professoressa Daniela Pietrosanti, che ha coordinato la mia iscrizione al concorso.

Anna Tirincanti